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"Io sono quella che sono
oggi
posso dirvelo " (2001)
di Isabella Ceola
Editore Perdisa
Recensione:
<<Sono Isabella, Isabella Ceola quella "giovane-vecchia"che
è andata al Costanzo show perché si era stufata di essere
trattata come un marziano e voleva riprendersi il posto nella società
che le spettava. Con questo libro voglio raccontarvi le fasi salienti
della mia vita breve, ma intensa, vita. La mia "avventura" è
cominciata a Ferrara, ma sono nata a Venezia il 12 gennaio 1969, da mia
mamma Franca e mio papà Sergio; ho una sorella maggiore Cristina.
Ho lasciato questa terra-solo fisicamente- il 18 marzo 1997. Ho iniziato
a scrivere questo libro nell'estate 1999. Poiché già qualcuno
sarà perplesso, come ho fatto ve lo spiegherò più
avanti
fidatevi.>> Isabella inizia così il suo racconto,
arricchito dalle testimonianze dirette di quanti sono entrati in contatto
con lei e hanno avuto la possibilità di conoscerne l'intelligenza,
la cultura, la sensibilità, la voglia di vivere. Un libro straordinario,
che si presta a diversi livelli di lettura, che commuove e rinnova la
speranza, e che Isabella ha voluto per (
) poter dire a tutte quelle
persone che sono chiuse in casa, in se stesse - e non hanno il coraggio
di uscire dai loro gusci in cui sono oppressi per il timore di essere
considerati dei diversi- che la vita è bella e deve essere vissuta
fino in fondo.
Autore:
Isabella Ceola, affetta da progerie (o sensibilità precoce), è
morta a 28 anni, ma le sue cellule e il suo aspetto fisico erano quelli
di una donna ultraottantenne. La sua storia è nota al grande pubblico
per le sue partecipazioni al "Maurizio Costanzo Show" e per
l'amicizia con Diego Della Palma, il truccatore delle dive.
Prezzo: € 9,30
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