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"DI
BAN SO' FANTESMA" (2002)
di Luigi Lepri
Editore Perdisa
Recensione:
un viaggio nella "foresta" del vernacolo bolognese, in un mondo
ancora puro, non sofisticato ne inquinato, alle radici di una lingua vivacissima,
intessuta di humour e di umori, di disincanto, di consapevole accettazione,
di gaudente spregiudicatezza, di forte senso della realtà. In questa
nuova e ampliata edizione del volume, Luigi Lepri ripropone le più
piacevoli e divertenti locuzioni bolognesi arricchendole di osservazioni,
esempi e storielle che ne facilitano l'accessibilità anche ai non
dialettofoni.
L'aspetto più bello e toccante di questa carrellata di frasi, motti
di spirito, battute e modi di dire, è che essi si rifanno quasi
sempre a persone con tanto di nome e cognome: ogni detto ha i suoi protagonisti
e la sua scena, ogni voltar di pagina equivale all'aprirsi di un siparietto
su una tranche de vie , su una realtà che ha lasciato dietro di
se una testimonianza. Come a dire che l'anima del dialetto bolognese ha
avuto quasi sempre una "paternità" ed è poi diventata
bene comune.
Questo viaggio ci mette a contatto con la tradizione, con lo spirito e
con il costume dei bolognesi che ci hanno preceduto nel tempo e nella
storia, e ci aiuta a conservare e frequentare il patrimonio di umanità
frutto della vita quotidiana e dell'esperienza, un patrimonio convalidato
e tramandato dal dialetto.
Autore:
Luigi Lepri, è autore della trasmissione radiofonica " La
butaiga da dialatt (radio San Luchino), ideatore della rubrica giornalistica
Di ban so fantesma! (la Repubblica), coautore (con Daniele Vitali) del
dizionario tascabile di bolognese, autore di numerosi libri in e sul dialetto
bolognese, traduttore in bolognese di autori stranieri.
Prezzo: € 11,50
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