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"L'operazione
perfettamente riuscita"
Storia di Luca:le difficoltà e la gioia di vivere , l'intervento
e il mistero del coma,le accarezzate speranze.
Autore: Vaccari - De Nigris
Editore: Perdisa
Recensione:
Luca era un ragazzo di quindici anni molto allegro, simpatico, amava la
compagnia, le buone letture, era un appassionato cinefilo e un attento
conoscitore di fumetti, frequentava la V ginnasio del Liceo Minghetti
a Bologna.
Il suo è stato un destino avverso e per molti aspetti ancora incomprensibile,
la sua vita una battaglia combattuta con orgoglioso coraggio e tenace
ottimismo.
Idrocefalo dalla nascita e affetto da una scoliosi che si andava aggravando
di anno in anno, Luca aveva seguito un percorso terapeutici, consistito
in interventi di neurochirurgia da un lato e l'uso di ingombranti busti
e gessi dall'altro. Ma Luca viveva nella sua diversità una vita
normale. Anche il problema della scoliosi sembrava vicino alla soluzione:
era necessario un piccolo intervento preparatorio a quello più
impegnativo e risolutivo alla colonna vertebrale. "dopo butterò
busti e gessi giù per una scarpata e
libero!" commentava
scherzosamente Luca, entusiasta di essere alla fine di un percorso lunghissimo
di sacrifici così ben sopportati.
In seguito a quella operazione, definita di routine, Luca è entrato
in coma: 210 giorni di coma dopo un'operazione "perfettamente riuscita":
un evento " nè prevedibile , nè prevenibile",
come recitava un laconico bollettino medico.
La storia di Luca ha commosso molti, non solo i tanti amici di bologna,
sua città natale.
Grazie alla gara di solidarietà lanciata dal comitato "Gli
amici di Luca" è stato possibile raccogliere un cospicuo fondo
per sostenere le spese mediche di Luca in Austria, in un centro di altissima
specializzazione per pazienti in coma. Anche l'azienda USL Città
di Bologna si è fatta carico del suo ricovero all'estero. In Austria
Luca è uscito dal sonno profondo e ha cominciato a riallacciare
i fili con la sua storia interrotta. Tornato nella sua casa di Bologna
per un breve soggiorno terapeutico, Luca è morto nel sonno la notte
tra il 7 e l'8 gennaio 1998. Questo libro, scritto a più mani dai
genitori e dalla zia di Luca, racconta la storia dolorosa, ma anche l'allegria,
il coraggio e la tenacia di Luca e il miracolo di una comunicazione che
riaffiora. Sono appunti di viaggio, un flusso disordinato di pensieri,
sentimenti, ansie e speranze che hanno riempito il cuore e la mente di
chi gli è stato vicino, sono i loro "sussurri" e le loro
"grida" durante la lunga battaglia per la vita combattuta al
fianco di Luca. Da questa vicenda è germogliata una promessa: la
nascita della "Casa dei risvegli Luca De Nigris", un centro
post intensivo rivolto a giovani in coma, per aiutare chi si trova in
condizioni di estrema difficoltà, e per sorreggere le famiglie,
lavorare insieme ad esse, per contrapporre una cultura della "cura"
a una prassi dell' "abbandono". Questo libro, scritto a più
mani dai genitori e dalla zia di Luca, racconta una storia dolorosa, ma
anche l'allegria, il coraggio e la tenacia di Luca e il miracolo di una
comunicazione che riaffiora. Sono appunti di viaggio, un flusso di pensieri,
sentimenti, ansie e speranze che hanno riempito il cuore e la mente di
chi gli è stato vicino, sono i loro "sussurri" e le loro
"grida" durante la lunga battaglia per la vita combattuta al
fianco di Luca. Da questa vicenda è stata germogliata una promessa:
la nascita della "Casa dei risvegli di Luca De Nigris", un centro
di post intensivo rivolto a giovani in coma, per aiutare chi si trova
in condizioni di estrema difficoltà, e per sorreggere le famiglie,
lavorare insieme ad esse, per contrapporre una cultura della "cura"
ad una prassi dell' "abbandono".
Prezzo: € 9,30
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