Una festa sul solco di una tradizione ultracentenaria, fatta di condivisione e di solidarietà. Sabato 1 ottobre a partire dalle 16.30 si svolgerà a San Giovanni in Persiceto la Festa del partecipante organizzata dalla Partecipanza, consorzio agrario che ha le sue radici all’inizio del XII secolo e che ancora oggi coinvolge i “partecipanti”, ovvero i discendenti in linea maschile delle originarie famiglie persicetane.
Proprietario di estesi appezzamenti di terreno e costituito da una collettività di persone, periodicamente e secondo antichissime norme il Consorzio procede alla divisione delle terre ai partecipanti, che ne godono per nove anni fino a una nuova assegnazione.
Ma oltre all’amministrazione delle terre, è lo sviluppo del “bene morale” di tutta la comunità una delle finalità statuarie della Partecipanza.

Una storia secolare di solidarietà, che ha portato recentemente alla creazione di due centri di assistenza per anziani e bisognosi di cure e che quest’anno, in occasione della Festa del partecipante, vede il Consorzio a fianco della sezione bolognese della Uildm.
“Da una trentina di anni abbiamo recuperato una tradizione che è continuata fino ai primi decenni del Novecento – spiega Vittorio Cocchi, presidente del Consorzio dal 1977 – e che voleva che nei giorni di festa patronali i partecipanti ospitassero a casa loro le famiglie non partecipanti, a cui offrivano un pranzo di tutto rispetto con tortellini e bollito”.

La Festa ora si fa in un gran casolare ed è aperta a tutti. Uomini e donne del Consorzio già nel pomeriggio si mettono ai fornelli per preparare i piatti da offrire al pubblico, dalle salsicce alla “nostra ciambella brasadella da intingere nel vino – continua Vittorio Cocchi –. Ma la nostra non è una sagra né una festa di partita, perché per noi più che il cibo è importante lo spirito della condivisione e della solidarietà”.

Spirito che quest’anno si manifesta nel sostegno alla Uildm. Per potenziare i servizi di assistenza domiciliare alle persone con distrofia muscolare e alle loro famiglie, durante la Festa si svolgerà una pesca a premi, con sottoscrizione a favore dell’associazione. In palio prodotti della campagna dai prosciutti alla pancetta, alla classica mortadella, elettrodomestici, telefonini, servizi di piatti e di bicchieri, e anche i libri della solidarietà pubblicati dalla Uildm.

“Oggi stiamo tanto meglio rispetto a secoli fa, ma siamo molto più egoisti – conclude il presidente del Consorzio della partecipanza –. Ma noi continuiamo a credere che la previdenza aiuti chi ha buon cuore”.
L’agire solidale in festa. C’è anche la Uildm di Bologna alla seconda edizione della Fiera solida(le), la manifestazione organizzata sabato 24 settembre in via Marco Polo 36-38 dalla Cooperativa Dozza e dall’associazione Comunità sociale.

“Vogliamo posizionare al centro di tutta la fiera quante più esperienze possibili di un agire solido di solidarietà – spiegano gli organizzatori – e in quante forme variegate possa esprimersi il rispetto verso l’altro, sempre certi che non si debba parlare solo di soggetti cosiddetti deboli”.
Per tutta la giornata la Uildm avrà un banchetto per informare i cittadini sulle attività assistenziali a favore delle persone con distrofia muscolare e delle loro famiglie, distribuire materiale sulla domotica e sulla ricerca scientifica, vendere i romanzi e i saggi editi insieme ad Alberto Perdisa e ad altri editori e anche i biglietti per lo spettacolo di solidarietà che si terrà l’1 ottobre al Teatro Testoni di Casalecchio.

Insieme alla Uildm alla Festa solida(le) saranno presenti una ventina di altre associazioni di volontariato del territorio. In programma durante la giornata anche un incontro su welfare e solidarietà a cui partecipa, tra gli altri, l’assessore comunale Riccardo Malagoli, un laboratorio creativo da 0 a 99 anni, l’esibizione del coro “In canto Ensemble” e una dimostrazione di yoga aperta a tutti.

Per informazioni:
www.comunitasociale.it - www.coopdozza.it