Inaugura sabato 10 maggio all'Oratorio dei Teatini di Bologna la mostra con le opere di Carlo Leoni e Paola Mayer Pozzi, organizzata dalla sezione locale dell'Unione italiana lotta alla distrofia muscolare per finanziare nuovi progetti di assistenza

Un'esposizione a più tonalità, con opere di grafica, pittura e scultura realizzate da maestri del Novecento e da artisti legati alla città di Bologna. Inaugura sabato 10 maggio alle ore 16.00, presso l'Oratorio dei Teatini della Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano (strada Maggiore 4, Bologna), la mostra organizzata dalla sezione locale della Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) con lo scopo di raccogliere fondi per realizzare nuovi progetti di assistenza a favore delle persone distrofiche e dei loro familiari.

La Uildm di Bologna ha sempre valorizzato il legame tra arte, cultura e distrofia muscolare. La sezione provinciale è, infatti, intitolata a Carlo, Innocente e Mario Leoni, tre artisti distrofici che sono stati tra i suoi fondatori. L'associazione continua tuttora a promuovere iniziative artistiche per sostenere, attraverso la cultura, la solidarietà attorno alla distrofia muscolare. Le storie dei fratelli Leoni e dei loro percorsi come pittori, scultori e poeti, dimostrano, inoltre, come l'arte possa essere per un persona con disabilità strumento di espressione e di affermazione personale.

La mostra all'Oratorio dei Teatini è centrata sulle incisioni di Carlo Leoni – scultore per formazione e vocazione, costretto a dedicarsi a tecniche meno faticose a causa dell'aggravarsi della distrofia muscolare – e sugli oli Paola Mayer Pozzi, artista di straordinaria sensibilità, scomparsa nel 2008 lasciando alla Uildm gli ultimi suoi lavori. Sono scorci di Bologna dai delicati colori, nature morte dagli accostamenti soffusi, affascinanti paesaggi campestri e marini.

L'esposizione, che sarà aperta fino a domenica 18 maggio, presenta inoltre opere di altri artisti che nel tempo hanno voluto donare loro lavori alla Uildm. In catalogo le opere di grafica di Luciano De Vita, Tono Zancanaro, Aldo Borgonzoni, Virgilio Guidi, Quinto Ghermandi ed Ernesto Treccani, i quadri di Daniela Ferri, Gilberto Sanmartini, Vito Ferrari, Maria Grazia Govoni Bagnolati, Jairo Rojas Garavito e Adonella Monari, le sculture di Giovanni Battaglia, i bronzi e le litografie di Nino Beghelli, fino ai ritratti, gli oli e le acqueforti di Daniela Martini.

I proventi delle vendite delle opere saranno utilizzati per rafforzare le attività di assistenza della Uildm bolognese a favore dell'autonomia e della qualità della vita delle persone con distrofia muscolare. La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Ingresso libero.

Volantino mostra d'arte sabato 10 maggio 2014