Progetto: "Liberi di vivere"

Sintesi dell'intervento

Il progetto mira a strutturare risposte flessibili, personalizzate e ad alto supporto tecnologico e professionale per rispondere ai bisogni complessi e progressivi delle persone affette da patologie neuromuscolari ed evitare il fenomeno del burnout dei loro caregiver. "Liberi di vivere" interviene per colmare le lacune assistenziali e le barriere socio-economiche (quali i limiti anagrafici o legati al reddito ISEE dei servizi pubblici), offrendo una rete di protezione sperimentale e integrativa per le fasce più fragili della provincia di Bologna.

L'iniziativa si sviluppa su due azioni principali:

  1. Costruzione dell'équipe di progettazione e monitoraggio: Un gruppo di lavoro multidisciplinare (composto da psicologi, assistenti sociali, coordinatori e personale amministrativo) analizzerà i contesti d'intervento in sinergia con i Servizi sociali territoriali, il CAAD e il Centro Regionale Ausili, monitorando costantemente l'evoluzione delle condizioni cliniche per rimodulare gli aiuti.
  2. Attivazione e implementazione dei progetti personalizzati: Co-progettati direttamente con la persona disabile per favorirne l'autodeterminazione, gli interventi offriranno supporto concreto sia all'interno delle mura domestiche sia nei contesti di studio, lavoro, cura e tempo libero. Verranno erogati servizi socio-assistenziali (aiuto nei pasti, igiene ambientale), socio-sanitari (movimentazione e trasferimenti), socio-educativi e di accompagnamento con mezzi attrezzati. Sarà inoltre attivo un percorso di supporto psicologico e di formazione specifica rivolto ai familiari e ai caregiver.

Obiettivi

  • Ridurre il carico assistenziale gravante sui caregiver familiari, prevenendo l'isolamento e promuovendo il benessere emotivo e relazionale dell'intero nucleo.
  • Sostenere percorsi di emancipazione ed inclusione attiva delle persone con grave disabilità motoria, favorendo l'acquisizione di competenze utili all'autogestione della propria vita.
  • Implementare soluzioni domotiche e ausili specifici idonei a garantire una flessibilità assistenziale tarata sulle reali e mutevoli esigenze cliniche.

Risultati e Beneficiari

  • Beneficiari Diretti: Almeno 12 persone con disabilità neuromuscolare grave e progressiva coinvolte nei percorsi di autonomia.
  • Beneficiari Indiretti: Un bacino potenziale di circa 60 persone tra caregiver, familiari conviventi e reti relazionali di riferimento.
  • Traguardi previsti: Realizzazione di 8-10 progetti di intervento personalizzati a diversi livelli di complessità e attivazione di un percorso formativo strutturato in 4 incontri per i caregiver.

Categoria di intervento OPM

Miglioramento delle condizioni di vita dei soggetti diversamente abili (Sito di realizzazione: Italia).

Piano Economico del Progetto

  • Costo complessivo del progetto: € 17.100,08
  • Contributo concesso dai Fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese: € 14.290,08
  • Quota di cofinanziamento con risorse proprie (UILDM Bologna): € 2.810,00

Si esprime un vivo ringraziamento alla Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese metodiste e valdesi) per aver scelto di finanziare, attraverso i fondi Otto per Mille, un intervento fondamentale a tutela del diritto alla vita indipendente e al sollievo familiare.

Fondazioni

Media Partner

Partner Gastronomici

Partner GOMME